«La 4a Commissione del Senato ha approvato oggi il parere sui quattro disegni di legge in tema di antisemitismo a essa assegnati. Si tratta di un primo passaggio verso la definitiva approvazione di un provvedimento da lungo tempo atteso e che sarà all’esame dell’Assemblea del Senato nella prima settimana di marzo.
Nel parere della 4ª Commissione, a mia firma, si sono ricordate tutte le rilevanti prese di posizione a livello europeo sul tema, a partire dalla Risoluzione del Parlamento europeo, del 1° giugno 2017, sulla lotta contro l’antisemitismo (2017/2692(RSP)), in cui si invitavano gli Stati membri ad adottare e applicare la definizione operativa di antisemitismo utilizzata dall’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA), al fine di sostenere le autorità giudiziarie e di contrasto nei loro sforzi volti a identificare e perseguire con maggiore efficienza ed efficacia le aggressioni antisemite.
È stata richiamata la Strategia europea sulla lotta contro l’antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica 2021-2030 (COM(2021) 615), dove si afferma che il crescente antisemitismo rappresenta una minaccia non soltanto per le comunità ebraiche e per la vita ebraica, ma anche per una società aperta e diversificata, per la democrazia e per lo stile di vita europeo.
È stato anche ricordato che il 23 novembre 2023 si è tenuto al Senato il summit Roma-Gerusalemme per la lotta globale all’antisemitismo, in cui sono stati sottoscritti 10 punti condivisi volti a declinare le posizioni e le azioni della lotta contro tutte le forme di antisemitismo, compresa la disinformazione.
È stata da ultimo ricordata anche la Strategia dell’Unione contro il razzismo 2026-2030 (COM(2026) 12), che attribuisce un ruolo centrale alla memoria storica e all’educazione, riconoscendo la conoscenza dell’Olocausto quale strumento fondamentale per comprendere le radici dell’antisemitismo e del razzismo, e prevede, a tal fine, l’avvio nel 2026 di un progetto congiunto tra la Commissione europea e l’UNESCO volto a rafforzare l’educazione antirazzista, anche attraverso il consolidamento della dimensione educativa dei piani d’azione nazionali contro il razzismo e l’antisemitismo.
Questa strategia, inoltre, ribadisce che «la Commissione e tutti gli Stati membri adottano la definizione di antisemitismo dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA)», rafforzando ancora di più l’ancoraggio europeo dei provvedimenti sulla lotta contro l’antisemitismo all’attenzione del Senato e richiedendo una loro rapida approvazione».


