Vi invitiamo a conoscere la carriera internazionale di Lucía D’Agostino, che ha sviluppato una carriera con una forte proiezione in diversi paesi, partecipando a incontri culturali, festival e fiere, oltre a ricevere premi che riconoscono il suo contributo artistico e sociale.
Desde i suoi primi passi all’Incontro di Scrittori Las Dos Orillas nel 2018 —dove ha unito letteratura e musica tra Argentina e Uruguay— fino alle sue più recenti interviste con media internazionali, Lucía si è consolidata come un vero ponte culturale.
In quello incontro latinoamericano tenutosi a Concordia (Entre Ríos, Argentina) e in Uruguay, si è presentata come cantante invitata e ha contribuito con la sua voce a un evento che ha riunito poeti e scrittori di entrambe le sponde del Rio Uruguay. Con la sua performance, ha rafforzato l’incrocio tra letteratura e musica, dimostrando come l’arte possa creare legami capaci di trascendere confini e territori.
Nello stesso anno, a maggio del 2018, ha portato la sua voce al prestigioso festival culturale internazionale Las Romerías de Mayo, che si è svolto a Holguín, Cuba. Questo incontro multidisciplinare ogni anno convoca artisti da tutto il mondo in una vera festa di musica, danza, letteratura e arti visive.
In quell’edizione, coincisa con il settimo Incontro di Scrittori «La Isla de los Versos», Lucía è stata l’unica cantante invitata. Oltre al palcoscenico principale, ha percorso tutta l’isola condividendo la sua musica, diventando così una presenza artistica che ha avvicinato la tradizione argentina a pubblici diversi.
Uno dei momenti più memorabili è stato il concerto integrale intitolato “Amor, quedémonos aquí”, che ha affascinato il pubblico cubano. L’impatto è stato tale che la stampa locale l’ha scelta come “difensore del tango”, rafforzando la sua figura come ambasciatrice culturale dell’Argentina nei Caraibi.
In questo contesto, ha interpretato con grande sensibilità «No hago otra cosa que pensar en ti» di Joan Manuel Serrat, il classico tango «Sur» di Homero Manzi e Aníbal Troilo, e «Por una cabeza» di Carlos Gardel. Ha aggiunto anche la canzone «Pero yo sé», tra gli altri brani.
L’esperienza a Cuba è stata celebrata sia dal pubblico che dagli organizzatori, lasciando un’impronta indelebile nella memoria del festival. Questo passaggio ha ulteriormente rafforzato la sua identità artistica come ponte tra la tradizione argentina e la diversità culturale del continente.
Anni dopo, a giugno del 2022, il suo percorso artistico ha raggiunto un nuovo traguardo ricevendo in Uruguay il Premio Flor Nacional, una distinzione che onora il lavoro artistico e culturale di personalità significative. Il riconoscimento le è stato consegnato presso il Palazzo Legislativo di Montevideo e ha segnato uno dei suoi primi riconoscimenti internazionali ufficiali come referente artistica oltre i confini nazionali.
Nello stesso anno, 2022, Lucía ha fatto parte della Fiera Virtual del Libro di Spagna, promossa dal collettivo culturale internazionale Mosaicos e Letras, con sede a Río Tercero (Argentina) e ampia diffusione in Spagna. In quella occasione è stata invitata come cantante e artista: il suo contributo si è concentrato su attività che combinavano letteratura e musica, due linguaggi che hanno dialogato in modo complementare e hanno arricchito la proposta dell’incontro.
A febbraio, aprile e ottobre del 2025, Lucía ha avuto una nuova partecipazione alla Fiera Virtual del Libro di Spagna organizzata dal collettivo culturale internazionale Mosaicos e Letras. La sua presenza è stata supportata da vari certificati ufficiali che attestano la sua partecipazione all’evento. Inoltre, è stato diffuso un video dedicato alla Giornata della Donna, accompagnato dai certificati corrispondenti, fornendo così una registrazione visiva e testimoniale del suo contributo artistico all’interno della fiera.
Più avanti, a settembre del 2025, Lucía è stata premiata a Montevideo durante la gala del Premio Estrella del Sur de Oro Special, tenutasi presso l’Hotel Radisson Victoria Plaza. In quella cerimonia, il riconoscimento ha messo in evidenza la sua carriera artistica, il suo impegno sociale e il lavoro culturale svolto sia in Argentina che in Uruguay e in altri paesi.
Infine, il 26 novembre 2025, è stata intervistata da Fidel Hombra nel programma Somos Latinos VIP, trasmesso da New York e diffuso su piattaforme digitali. Nella chiacchierata ha interpretato il suo brano «Sinceramente tuya», parte del suo repertorio artistico. Ha inoltre condiviso riflessioni sul tango come identità culturale, ha sottolineato il ruolo della donna nella cultura e ha esposto il suo impegno sociale. In questo modo, ha proiettato la sua voce verso la comunità latina negli Stati Uniti, continuando a rafforzare la sua presenza mediatica internazionale.
Come tocco finale dell’anno, a dicembre del 2025 ha partecipato al programma Cuéntame un libro, con un’intervista effettuata da Canada ed Ecuador. In quello spazio ha presentato il suo libro «Introduzione al psicoanalisi e alla psicopatologia psicoanalitica. Freud – Lacan per tutti e tutte», dichiarato di interesse culturale dalla Legislatura Porteña, e ha condiviso il suo punto di vista come psicologa e docente. Con questa intervista in streaming ha ulteriormente consolidato la sua presenza nei media internazionali, raggiungendo nuovi pubblici in Nord America e Sud America.
Il 2025 ha segnato un punto di consolidamento internazionale per Lucía D’Agostino. Con premi, interviste e presentazioni in vari paesi, la sua figura si è affermata come ambasciatrice culturale. A livello locale ha ricevuto anche distinzioni, i cui dettagli saranno comunicati in un nuovo articolo il mese prossimo. Questo nuovo 2026 apre opportunità per continuare a espandere la sua voce e il suo lavoro in scenari sempre più diversi.
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