Michael Schumacher non è più costretto su un letto. Sarebbe su una sedia a rotelle. Lo scrive il Daily Mail. Secondo il tabloid inglese Schumacher, rimasta gravemente ferito sugli sci ormai 12 anni fa, non sarebbe del tutto cosciente.
«A prendersi cura di lui è Corinna, sua moglie da 30 anni, insieme a un team di infermieri e terapisti che lo sorvegliano 24 ore su 24, il che costa decine di migliaia di euro a settimana. La privacy di Schumacher è considerata di primaria importanza. Da quando ha riportato danni cerebrali dopo l’impatto contro le rocce vicino alla località sciistica di Meribel, sulle Alpi francesi, è stato tenuto lontano dagli occhi del pubblico».
«Si vociferava che Schumacher fosse affetto da pseudocoma, o sindrome locked-in, una condizione in cui i pazienti sono coscienti e pienamente consapevoli, ma incapaci di reagire se non sbattendo le palpebre. Tuttavia, diverse fonti hanno confermato che anche questa condizione desolante è inesatta. La sensazione è che capisca alcune delle cose che accadono intorno a lui, ma probabilmente non tutte».
Martino Calabrese



