Non è un semplice restauro, ma un atto di ‘restituzione’ etica. Fabio Storchi, fondatore di Comer Industries e Vimi Fasteners, sceglie Villa Fassati, una dimora storica sita a Reggiolo e completamente ristrutturata, come baricentro di un nuovo modello di rigenerazione territoriale. Insieme a un nucleo di imprenditori lungimiranti, Storchi trasforma il successo di una vita industriale in capitale umano, fondando l’Officina Belle Arti: un’impresa sociale dove il ‘saper fare’ emiliano si fonde con la tutela del patrimonio e la coesione civile.
La Fondazione Officina Belle Arti nasce come manifesto di una filosofia imprenditoriale che non si esaurisce nel bilancio d’esercizio, ma punta alla sostenibilità sociale. Villa Fassati non è più solo una dimora storica, ma una ‘officina sociale’ dove la creatività individuale viene messa a sistema per lo sviluppo della comunità. «Sentiamo il dovere di ridare al territorio ciò che abbiamo ricevuto negli anni- afferma Fabio Storchi-. Le nostre imprese sono nate a Reggiolo ed è qui che vogliamo alimentare nuova ricchezza umana. Invitiamo la popolazione a partecipare, a esprimere la propria creatività: desideriamo che Villa Fassati diventi il luogo dell’espressione e dell’ingegno per l’intera comunità».
Oggi Villa Fassati ospita corsi e iniziative che la rendono un centro pulsante di formazione e inclusione. Il progetto si configura come un vero e proprio caso studio di ‘architettura sociale’, in cui la tutela del patrimonio artistico diventa il pretesto per ricostruire legami civili. Se l’azienda genera valore economico, la Fondazione produce valore culturale, dimostrando che il legame tra industria e territorio è la chiave per uno sviluppo equilibrato in un’epoca di globalizzazione impersonale.
La Fondazione Officina Belle Arti rappresenta un modello di responsabilità sociale condivisa. Non è un’operazione di facciata, ma un atto di fiducia nella manualità, nell’armonia e nel ‘bello’ come strumenti per accendere nuove consapevolezze. In questa officina, il gesto artigiano e il sapere tecnico tornano a tessere la trama di una comunità che si riconosce e cresce insieme.
Bartolo Casali



