La prima ‘sfida’ del 2026 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è stata vinta dallo spagnolo. Una partita-esibizione a Seul (Corea del Sud), in cui il numero 1 al mondo si è imposto in due set con il punteggio di 7-5, 7-6. Confronto ‘povero’ dal punto di vista tecnico e con diversi errori, che è stato fondamentalmente in equilibrio e che Alcaraz ha fatto pendere dalla sua parte in due momenti decisivi. Sorrisi e grandi applausi comunque dal pubblico. All’Incheon Inspire Arena erano presenti 15mila spettatori. Adesso Sinner e Alcaraz faranno sul serio: primo appuntamento gli Australian Open, che inizieranno il 18 gennaio.
SINNER: È STATO MATCH DI INTRATTENIMENTO, OBIETTIVO AUSTRALIAN OPEN
«È stato speciale vedere nuovi tifosi, lo stadio era pieno. Per me e Alcaraz era la prima volta in Corea del Sud. E’ stato un match di intrattenimento, eravamo qui per questo, il primo obiettivo della stagione rimane l’Australian Open». Così Jannik Sinner nell’intervista a caldo dopo l’esibizione contro Carlos Alcaraz a Seul. «Io e Carlos abbiamo avuto una buona connessione con il pubblico, il clima era rilassato. In campo abbiamo provato cose diverse, mi piacerebbe tornare a giocare qui» ha aggiunto l’azzurro nelle parole riportate da supertennis. «È stata una bella esperienza, mi è piaciuto molto giocare qui in Corea- ha detto invece Alcaraz- Il pubblico ci ha trasmesso tanta energia. Abbiamo apprezzato la location e il fatto che c’era lo stadio pieno. Mi sono divertito, spero di tornare qui in futuro». «Noi abbiamo sempre bisogno del supporto del pubblico per cercare di dare il meglio. È quello che ho cercato di fare anche oggi. Ho molto apprezzato l’affetto che i tifosi ci hanno dimostrato qui» ha concluso il numero 1 del mondo.
Amedeo Liris


