«Speravamo che la fine del regime di Assad aprisse finalmente una fase di stabilizzazione e riconciliazione per la Siria. Assistiamo invece con grande preoccupazione alla ripresa delle violenze ad Aleppo, con bombardamenti su quartieri civili e migliaia di persone costrette alla fuga. In un Medio Oriente già attraversato da crisi profonde, non possiamo permetterci una Siria che torna a scivolare nel conflitto, con conseguenze devastanti per gli equilibri della regione», lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri.
«La protezione dei civili deve essere la priorità. È indispensabile che tutte le parti coinvolte rispettino il diritto internazionale umanitario e si impegnino a evitare nuove escalation militari. La comunità internazionale e l’Unione europea vigilino affinché il processo di transizione non venga compromesso e la popolazione non paghi, ancora una volta, il prezzo più alto», conclude Onori.



