«Condanniamo con forza la grave aggressione avvenuta ieri a Crans-Montana di fronte al locale teatro della tragedia dove la notte di Capodanno hanno perso la vita 40 giovani. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà all’inviato Rai Domenico Marocchi ed a tutta la troupe di «Uno Mattina» e anche ai due inviati di ‘Storie Italiane’ cui va la nostra vicinanza. Raccontare i fatti non può diventare occasione ed essere una giustificazione per perpetrare atti intimidatori, ci aspettiamo perciò che le autorità svizzere facciano luce su quanto accaduto e di farsi garanti del diritto di cronaca e soprattutto della sicurezza dei tanti giornalisti che in questi giorni stanno affollando la località di Crans-Montana solo per svolgere il proprio lavoro»
Lo dichiarano in una nota i componenti di Fratelli d’Italia della Commissione di Vigilanza Rai.



