«L’ingresso della cucina italiana nel Patrimonio Immateriale dell’UNESCO è un traguardo che valorizza la nostra identità e la capacità del cibo di unire comunità, territori e generazioni. È un patrimonio vivo, fatto di sostenibilità, saperi condivisi e rispetto della biodiversità».
«È un riconoscimento che parla anche agli italiani nel mondo, che attraverso la cucina mantengono un legame profondo con le loro radici e diffondono la nostra cultura ovunque. Proteggere questa ricchezza significa tutelare una parte essenziale della nostra storia collettiva» conclude Onori.
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri.



