«L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il modo in cui le informazioni circolano e vengono comprese, in particolare quelle relative alla salute. Trasparenza, responsabilità e tutela dei diritti sono condizioni indispensabili affinché queste tecnologie rafforzino, e non indeboliscano, la salute pubblica.»
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, Rappresentante Speciale dell’OSCE PA per l’Intelligenza Artificiale, intervenendo a un webinar dell’Unione Interparlamentare (IPU) sul tema della disinformazione sanitaria nell’era dell’IA. L’iniziativa ha riunito oltre 200 partecipanti da 69 Paesi – parlamentari, esperti e rappresentanti della società civile – per discutere l’impatto dell’IA sull’accesso alle informazioni sanitarie e sulla tutela dei gruppi più vulnerabili.
«L’IA influenzerà l’accesso alla salute per le prossime generazioni, e i parlamenti hanno un ruolo determinante nel definire standard chiari, garantire controlli efficaci e promuovere sistemi realmente al servizio delle persone. Solo con istituzioni solide, meccanismi di verifica e cooperazione continua con esperti e società civile potremo assicurare che queste tecnologie restino affidabili, sicure e capaci di rafforzare l’intero ecosistema sanitario,» ha concluso Onori.



