Solo uno studente su quattro in Unione europea sceglie un percorso tecnico-scientifico e oltre il 50% delle imprese dichiara di non trovare le competenze richieste. È quanto emerge dalla presentazione del rapporto dell’Osservatorio Stem di Deloitte, presentato al Parlamento europeo di Bruxelles. «Recentemente è stato approvato dalla Commissione Ue il piano strategico per l’educazione esterna con obiettivi ambiziosi per il 2030: un terzo degli studenti terziari da iscrivere in percorsi Stem e il 40% di donne da rappresentare nelle aziende proprio nel settore di scienza e tecnologia. In questo percorso un network come quello di Deloitte può svolgere una funzione importante nel produrre dati e raccogliere le istanze delle aziende» ha spiegato Alessandro De Luca, capo del Public Policy and Stakeholder Research Centre di Deloitte.
Le Stem, acronimo di Science, Technology, Engineering & Mathematics, nell’ottica di Deloitte dovranno essere al centro della transizione digitale, come ha ricordato Andrea Poggi, presidente del public policy Centre di Deloitte Central Mediterranea. «Sono competenze fondamentali per la transizione digitale- dice Poggi- e per comprendere meglio moltissime delle situazioni che viviamo. Pensiamo comunque che siano skills da integrare a quelle umanistiche, proprio per dare un volano alla transizione digitale».
Dai dati dell’osservatorio emerge un quadro ancora critico: solo uno studente su quattro sceglie oggi un percorso tecnico-scientifico e oltre il 50% delle imprese europee dichiara di non trovare le competenze richieste. Il divario di genere resta inoltre marcato: le ragazze rappresentano appena il 27,5% degli iscritti a Ingegneria e il 20,6% nei corsi Ict. Complessivamente, soltanto il 26,5% degli universitari europei segue percorsi STEM, una quota che, secondo Deloitte, «da oltre dieci anni non mostra progressi significativi».
«Questo studio ribadisce una realtà che non possiamo più ignorare: il futuro dell’Europa dipende dalle competenze scientifico-tecnologiche» ha evidenziali presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola in video-messaggio. «Avvicinare alla materia già dalla tenera età è una mission aziendale- sottolinea invece Fabio Pompei, CEO di Deloitte Central Mediterranean-. È importante occuparsi di temi che sono sui tavoli di aziende e istituzioni».
Alessio Pisanò



