Michael e Susan Dell hanno annunciato un’iniziativa filantropica di portata enorme: 250 dollari saranno depositati in conti di investimento individuali destinati a 25 milioni di minori statunitensi, per un totale di 6,25 miliardi di dollari. Si tratta di una delle maggiori donazioni rivolte direttamente alle famiglie americane.
L’investimento si affianca al nuovo programma federale che prevede l’apertura di conti di risparmio, soprannominati «conti Trump», per tutti i bambini nati tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2028, con un contributo statale iniziale di 1.000 dollari. La donazione dei Dell amplia l’accesso alla misura includendo i bambini fino a 10 anni residenti in aree con reddito familiare medio inferiore a 150.000 dollari.
Il governo istituirà i conti nel corso del 2025, ma molte modalità operative – dalle procedure di registrazione alla gestione degli investimenti – devono ancora essere definite.
Il fondatore di Dell Technologies descrive il progetto come una forma di sostegno «diretto», paragonando l’iniziativa al modello commerciale che lo ha reso celebre nel settore informatico. I coniugi Dell auspicano che altri donatori, aziende e amministrazioni locali seguano l’esempio, contribuendo a incrementare i fondi disponibili.
L’idea dei conti di risparmio per i bambini nasce da un progetto di Brad Gerstner, amministratore delegato di Altimeter Capital, che nel 2021 ha avviato la campagna «Invest America». Dopo un primo tentativo di dialogo politico, il piano ha acquisito slancio quando Dell ha coinvolto il presidente Trump, portando all’approvazione della misura fiscale federale che ne sancisce la creazione. Il tema è sostenuto da esponenti di entrambi i partiti, sottolineano i promotori.
Se i fondi iniziali non verranno interamente utilizzati, la platea potrebbe essere estesa anche ai ragazzi oltre i 10 anni. I Dell hanno ricordato che la loro attività filantropica, spesso meno visibile rispetto a quella di altri grandi donatori, ha già superato i 3 miliardi di dollari negli ultimi 26 anni, principalmente a favore dell’infanzia.
Il Dipartimento del Tesoro coordinerà la distribuzione degli importi sui conti che soddisferanno i criteri previsti. Le aziende potranno inoltre integrare il contributo pubblico senza impatto fiscale fino a 2.500 dollari annui per ogni figlio dei propri dipendenti. I fondi saranno investiti in strumenti indicizzati a basso costo fino alla maggiore età.
Secondo Michael Dell, il valore dell’iniziativa va oltre il beneficio economico immediato: «Se ogni bambino potesse vedere un futuro per cui valga la pena risparmiare, avremmo costruito qualcosa di molto più grande di un conto».
Mariana Citarella



