Nei giorni scorsi migliaia di persone nell’Australia del Nord sono state colpite da un forte ciclone tropicale con venti devastanti nella regione. Il Bureau of Meteorology del Paese ha riferito che il ciclone di categoria 3 ha registrato raffiche di vento fino a 205 km/h domenica. Il ciclone – chiamato Fina – ha lasciato migliaia di persone senza elettricità, danneggiato proprietà e allagato strade. «Anche se un’intera regione o un intero paese perdesse la connettività a causa di un forte uragano, di inondazioni, di incendi, di tornado o di terremoti, Starlink garantisce una soluzione per rimanere sempre connessi in caso di emergenza». Questo il commento di Elon Musk. «Starlink ha ripetutamente dimostrato la sua affidabilità in diverse situazioni- si legge in una nota- Per funzionare, l’antenna deve solo essere puntata verso il cielo e avere una fonte di alimentazione. Ciò significa che né forti piogge né forti venti possono impedire all’antenna di comunicare con uno dei satelliti dell’azienda in orbita terrestre bassa, fornendo il servizio internet agli utenti».
Alec Ross-Fuller, residente a Darwin, la città più colpita dal disastro, riferisce la nota, «ha raccontato che il suo Starlink ha funzionato incredibilmente bene durante il ciclone Fina. Ha sottolineato che la sua famiglia è riuscita a distrarsi dalla situazione navigando su internet». La maggior parte dei provider di servizi Internet via satellite offre i propri servizi tramite singoli satelliti geostazionari, che orbitano attorno al pianeta a una distanza di 35.786 km. Starlink, invece, «è una rete di migliaia di satelliti in orbita a circa 550 km dalla Terra, che copre l’intero pianeta», si legge ancora, «la visione di Musk è semplice: mira a fornire l’accesso a Internet a tutti sul pianeta, in modo che, indipendentemente dalla situazione, le persone abbiano sempre accesso alle comunicazioni».
Mirella Fantasia



