Una delegazione ucraina guidata da Rustem Umerov, ex ministro della Difesa ucraino e attuale segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa, è attesa a Miami per continuare i negoziati di pace e porre fine alla guerra contro la Russia. Nella giornata di oggi, come rivela The Kyv Independent, avverrà l’incontro con il Segretario di Stato Usa Marco Rubio, l’inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump.
«Il dialogo basato sui punti di Ginevra proseguirà. La diplomazia rimane attiva», sottolinea dal suo profilo X il presidente Volodymyr Zelensky. «La parte americana sta dimostrando un approccio costruttivo– rimarca- e nei prossimi giorni sarà possibile definire i passi per determinare come porre fine alla guerra in modo dignitoso. La delegazione ucraina ha le direttive necessarie e mi aspetto che i ragazzi lavorino in conformità con le chiare priorità ucraine». Zelensky, domani 1 dicembre, sarà in Francia per incontrare il presidente Macron. I due discuteranno «le condizioni per una pace giusta e duratura», ha dichiarato sabato un funzionario presidenziale. Sono giorni impegnativi per Zelensky che ha dovuto annunciare le dimissioni del capo di gabinetto Andriy Yermak, a seguito dell’inchiesta sullo scandalo corruzione.
Nella notte, intanto, l’Ucraina è stata tenuta sveglia da una serie di attacchi russi. «Sono attualmente in corso le operazioni di risposta d’urgenza a Vyshhorod, nella regione di Kiev, in seguito all’attacco russo. La Russia ha colpito la città con droni, danneggiando numerosi edifici residenziali», scrive sempre su X Zelensky. «Al momento, si registrano vittime: 19 feriti, tra cui bambini. Una persona è morta in questo attacco. Le mie condoglianze ai familiari e ai propri cari». Il presidente, poi, nel suo bollettino aggiunge: «Ci sono anche feriti nelle regioni di Dnipro e Kharkiv. Attacchi hanno colpito anche le regioni di Odessa, Sumy e Kherson. Un totale di 122 droni d’attacco sono stati lanciati durante la notte, insieme a due missili balistici».
«Attacchi del genere accadono ogni giorno– continua a ribadire Zelensky-. Solo questa settimana, i russi hanno utilizzato quasi 1.400 droni d’attacco, 1.100 bombe aeree guidate e 66 missili contro il nostro popolo. È proprio per questo che dobbiamo rafforzare la resilienza dell’Ucraina ogni singolo giorno. I missili e i sistemi di difesa aerea sono essenziali, e altrettanto cruciale è il lavoro attivo con i nostri partner per la pace. Abbiamo bisogno di soluzioni concrete e affidabili che contribuiscano a porre fine a questa guerra. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando».
Giusy Mercadante



