Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Salud

Andare in pensione migliora la salute mentale?

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
16 de noviembre de 2025
in Salud
0
Andare in pensione migliora la salute mentale?
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Con l’arrivo della pensione si ha molto più tempo libero da dedicare ai propri hobby, alla famiglia e agli amici: tutto questo fa sì che il benessere e la soddisfazione aumentino – ma non per tutti allo stesso modo. Uno studio pubblicato su SSM Mental Health ha rilevato differenze marcate in base al reddito, al tipo di lavoro svolto e al sesso del lavoratore, individuando nelle donne e nelle persone non sposate con uno stipendio inferiore ai 1.500 euro le categorie più penalizzata dal pensionamento. Lo studio è tra i primi ad analizzare la salute mentale dei lavoratori durante le tre frasi del pensionamento – prima, durante e dopo aver lasciato il lavoro. Basandosi sui dati relativi a 1.583 olandesi di 66-67 anni raccolti tra il 2007 e il 2023, i ricercatori ne hanno esaminato la salute mentale cinque anni e mezzo prima, durante, e cinque anni e mezzo dopo il pensionamento. Dalle analisi è emerso che, dopo un iniziale periodo di benessere post pensionamento, la salute mentale di chi aveva un reddito basso (definito nello studio come inferiore ai 1.500 euro mensili) peggiorava dopo circa due anni e mezzo – in particolare per le donne e per i lavoratori non sposati; meglio le cose per chi aveva un reddito medio (tra i 1.500 e i 3.000 euro mensili), il cui benessere aumentava notevolmente prima della pensione per poi stabilizzarsi negli anni successivi – con l’eccezione di chi aveva svolto un lavoro fisicamente pesante, che tendeva ad avere una salute mentale peggiore durante tutto il periodo del pensionamento; in chi aveva uno stipendio alto (superiore ai 3.000 euro mensili) la salute mentale rimaneva sostanzialmente invariata, con un picco di benessere nell’anno del pensionamento (meno marcato in chi si pensionava molto tardi). «Tutti i gruppi di reddito hanno mostrato un miglioramento generale della salute mentale durante la transizione alla pensione, ma abbiamo osservato diverse fasi di sviluppo in cui la salute mentale può subire un calo. In questi momenti di vulnerabilità, le persone potrebbero trarre beneficio da un supporto mirato», conclude Aja Louise Murray, una degli autori.

Chiara Guzzonato

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Atp Finals, troppo Alcaraz per Musetti: lo spagnolo resta il numero 1

Next Post

Editing genetico di embrioni: un progetto segreto nella Silicon Valley?

Next Post
Editing genetico di embrioni: un progetto segreto nella Silicon Valley?

Editing genetico di embrioni: un progetto segreto nella Silicon Valley?

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d