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A Roma è pronto il nuovo satellite della costellazione Cosmo-Skymed

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
16 de noviembre de 2025
in Tecnología
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A Roma è pronto il nuovo satellite della costellazione Cosmo-Skymed
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È pronto per raggiungere la base di lancio di Vandenberg, in California, il terzo satellite della costellazione Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione (Csg-Fm3). A portarlo in orbita, entro il 31 dicembre, sarà un lanciatore di Space X. Il satellite, di proprietà dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e del ministero della Difesa, nasce in casa Leonardo con le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio e con il contributo di un numero significativo di piccole e medie imprese. I dati della costellazione sono commercializzati in tutto il mondo da e-Geos, società costituita da Telespazio e Asi. Prestazioni radar più accurate, aumento dei modi operativi, sostituzione delle obsolescenze e una durata di circa sette-dieci anni sono le caratteristiche del satellite prossimo al lancio, che andrà ad aggiungersi ai cinque già in orbita (al suo arrivo, due saranno deorbitati) nella costellazione di punta del made in Italy. «È stata raggiunta una nuova frontiera della tecnologia per questo grande asset nazionale, che mostra cosa è in grado di fare l’Italia- commenta l’amministratore delegato di Thales Alenia Space, Giampiero Di Paolo, in occasione di una visita per la stampa al Centro Integrazioni satelliti di Thales Alenia Space in via Tiburtina, a Roma– Tutto ciò è possibile grazie al ministero della Difesa e all’Asi, senza di loro tutta questa grande industria non sarebbe possibile. Siamo posizionati- ricorda poi Di Paolo- in maniera determinante sia in Esa che nell’export anche grazie a Cosmo-Skymed, che rappresenta una delle nostre maggiori storie di successo dal 2007.» Cosmo-Skymed è una costellazione duale, nata per fornire dati sia in ambito civile che militare, composta da satelliti dotati di radar ad apertura sintetica (Sar) che lavorano in banda X, in grado, quindi, di guardare la Terra di giorno e di notte, anche attraverso le nuvole. Tra i suoi principali obiettivi ci sono il supporto alla protezione civile e alle istituzioni in caso di catastrofe naturale, la gestione del patrimonio, il supporto all’agricoltura, il monitoraggio del consumo di suolo e anche quello di beni archeologici e culturali, tra cui spicca il Parco Archeologico del Colosseo, con cui c’è una collaborazione dal 2023. «Le nostre aziende sono di punta a livello mondiale- sottolinea il presidente dell’Asi, Teodoro Valente– Possiamo dunque avere asset strategici a livello nazionale, ma ciò ci consente anche di posizionarci nel mondo in una posizione di assoluta eccellenza. Ne abbiamo tratto beneficio non solo a livello europeo, ma anche con Paesi extraeuropei. La quantità di dati (civili, ndr) che ci viene chiesta è particolarmente consistente. Questo è il risultato di un gioco di squadra in cui le nostre istituzioni hanno fortemente collaborato, l’unico modo per raggiungere risultati e restare alla frontiera della conoscenza». «La partenza del satellite non è solo un evento tecnico ma è anche simbolico, poiché rappresenta anni di lavoro e collaborazione», ricorda il Colonnello dell’Aeronautica militare Federico Iannone. «Accompagniamo questo satellite verso il lancio come un nuovo successo di Cosmo-SkyMed: un programma dell’Agenzia Spaziale Italiana e del ministero della Difesa esempio dell’eccellenza italiana nelle tecnologie per l’osservazione della Terra, dalla manifattura ai servizi ed elaborazione dei dati. La costellazione è il risultato di una collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e un’ampia filiera industriale guidata da Leonardo e le joint venture Thales Alenia Space, Telespazio ed e-GEOS. Un sistema che rafforza sicurezza, sostenibilità e capacità competitiva del Paese, proiettando l’Italia tra i leader globali del settore spaziale», commenta Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo. La seconda generazione di Cosmo-Skymed sarà completata con la messa in orbita del quarto e ultimo satellite della costellazione, attesa per il 2027.

Antonella Salini

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