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Caso senza precedenti: il tribunale impone una multa giornaliera per il ritardo nella richiesta di cittadinanza italiana.

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
3 de noviembre de 2025
in Sociales
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Caso senza precedenti: il tribunale impone una multa giornaliera per il ritardo nella richiesta di cittadinanza italiana.
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Il Comune rischia una sanzione senza precedenti per non aver rispettato l’ordinanza del tribunale in merito alla cittadinanza italiana.

Con una decisione senza precedenti, il Tribunale di Verona ha stabilito Multa di 100 euro per ogni giorno di ritardo. al Comune di Castagnaro per non aver ottemperato ad un ordine del tribunale di trascrizione del Cittadinanza italiana di tre brasiliani. La sentenza è stata emessa il 29 ottobre 2025 dalla giudice Cristina Pezzini e costituisce un precedente significativo in materia. La misura si basa sull’articolo 614-bis del codice di procedura civile italiano, che consente l’applicazione di una sanzione pecuniaria coercitiva – denominata multe — per garantire il rispetto delle decisioni giudiziarie. Il comune ha ignorato l’obbligo di effettuare le registrazioni anagrafiche per mesi, anche dopo la notifica formale.

«Ai sensi dell’articolo 614-bis del codice di procedura civile e considerata la richiesta del ricorrente, si stabilisce che, decorso il termine, la parte obbligata dovrà corrispondere ai ricorrenti la somma di 100 euro per ogni giorno di ritardo, a decorrere dalla notifica del presente provvedimento, fino al momento in cui siano state effettuate le necessarie trascrizioni, iscrizioni e annotazioni», ha dichiarato nella sentenza il giudice Cristina Pezzini.

Tre brasiliani sono stati riconosciuti come cittadini.

A Cittadinanza italiana I diritti dei brasiliani sono stati riconosciuti in una sentenza definitiva della Corte di Roma, rilasciato nel dicembre 2023. Tuttavia, senza la trascrizione nei registri dello stato civile, i richiedenti non sarebbero in grado di esercitare i loro diritti di cittadini italiani, come ad esempio presentare domanda di passaporte, Carta d’identità e altri servizi consolari.

Il giudice ha stabilito un termine di 15 giorni per il completamento delle trascrizioni da parte del funzionario designato. Il mancato rispetto di tale termine comporterà una sanzione di 100 euro per ogni giorno di ritardo, da corrispondere direttamente ai richiedenti.

Quadro giuridico per i nuovi casi

Secondo l’avvocato Valerio Piccolo, coinvolto nel caso, si tratta di un significativo passo avanti. «A differenza di quanto accaduto nel tribunale di Paola, in questo caso il giudice ha adottato un provvedimento esecutivo concreto, imponendo l’obbligo di agire e rispettare l’ordinanza del tribunale già emessa in un procedimento di giurisdizione volontaria», ha affermato.

Il caso citato dall’avvocato è stato riportato da Italianismo. nell’articolo «Cittadinanza italiana: il tribunale ordina la trascrizione immediata degli atti civili della famiglia brasiliana.»che ha affrontato un’altra decisione rilevante, sebbene senza imporre una sanzione.

Andrew Montone, anche lui avvocato specializzato in diritto penale, ha sottolineato il carattere storico della decisione. «Considero questa decisione un chiaro segnale che il giudice di Verona sta rafforzando la serietà del riconoscimento della cittadinanza». iure sanguinis «E la necessità di rispettare le decisioni dei tribunali. Non si tratta solo di burocrazia. Si tratta di garantire che il diritto riconosciuto in una sentenza abbia effetto pratico», ha affermato.

L’applicazione delle sanzioni pecuniarie multe — un meccanismo originario del diritto francese — sta guadagnando terreno come strumento per garantire l’efficacia delle sentenze dei tribunali in Italia, in particolare nei casi di cittadinanza, dove molte amministrazioni locali restano inattive di fronte a sentenze definitive e inappellabili. A quanto pare, dopo tanti rifiuti e ritardi, la situazione si è invertita e chi disobbedisce alla legge è colui che ne paga il prezzo.

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