«Il ministro Musumeci ha perfettamente ragione: per troppi anni in Italia è mancata una visione di lungo periodo nella pianificazione del territorio. Le politiche di gestione del rischio idrogeologico sono state spesso relegate a interventi emergenziali, invece di diventare parte integrante della programmazione urbanistica e ambientale. Oggi, di fronte agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, non possiamo più permetterci ritardi o superficialità: serve una vera cultura della prevenzione, fatta di conoscenza, monitoraggio, manutenzione costante e pianificazione responsabile.
La sicurezza del territorio non è un costo ma un investimento, e il Governo Meloni lo sta dimostrando con azioni concrete, con fondi e strumenti che puntano a ridurre il rischio, non solo a gestirne le conseguenze. Dobbiamo continuare su questa strada, facendo tesoro degli errori del passato e costruendo un Paese più consapevole e più sicuro.»



