«L’assegnazione del Premio Sakharov 2025 alla giornalista georgiana Mzia Amaglobeli e al reporter bielorusso Andrzej Poczobut è un forte messaggio a difesa della libertà di stampa e dei diritti fondamentali. Entrambi sono detenuti per aver esercitato il diritto di informare e di dissentire, simboli di un giornalismo che non si piega alla censura e alla paura. L’Europa deve continuare a sostenere chi, come loro, rischia la propria libertà per difendere quella di tutti».
Lo dichiara Federica Onori, deputata di Azione e segretaria della Commissione Esteri su X.



