Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Ciencia

Questo batterio è sopravvissuto a un lancio spaziale: ecco perché è importante

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
16 de octubre de 2025
in Ciencia
0
Questo batterio è sopravvissuto a un lancio spaziale: ecco perché è importante
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Un team della RMIT University di Melbourne (Australia) ha lanciato con un razzo delle spore di Bacilus subtilis, un batterio essenziale per la salute umana, per verificarne la sopravvivenza: dopo una rapida ascesa e qualche minuto in microgravità, la sezione del razzo contenente i batteri è tornata sulla Terra e gli scienziati hanno confermato che i campioni erano perfettamente sani. I dettagli sono pubblicati su npj Microgravity. Batteri come il B. subtilis, che gioca un ruolo fondamentale per il sistema immunitario, la salute intestinale e la circolazione sanguigna, sono cruciali per sostenere la vita umana per decenni in una possibile futura colonizzazione di Marte. È la prima volta che viene condotto uno studio simile non in condizioni di laboratorio: durante il lancio, il razzo ha raggiunto un’accelerazione massima di circa 13 g (ovvero circa 460 km/h in un secondo, 13 volte la forza di gravità terrestre); i batteri sono rimasti in una situazione di galleggiamento spaziale chiamata microgravità per oltre sei minuti, per poi ridiscendere con una decelerazione estrema di 20 g (ovvero da circa 700km/h a zero in un secondo), girando vorticosamente 220 volte al secondo. Dopo il turbolento volo, la struttura delle spore e la loro capacità di crescere è risultata immutata. «Capire in che modo questi microrganismi sopravvivono nello Spazio è cruciale per il futuro dei viaggi spaziali», spiega Gail Iles, una degli autori. Sapere che questi batteri rimangono inalterati durante le varie fasi di volo, spiega, ci permette di «migliorare la salute degli astronauti e sviluppare sistemi di supporto vitale sostenibili». Oltre che per le esplorazioni spaziali e planetarie, quanto scoperto ha potenziali implicazioni anche in ambito biotecnologico: studiando in che modo i batteri sopravvivono o si adattano a stress fisici potremmo scoprire meccanismi di resistenza finora sconosciuti per sviluppare nuovi trattamenti antibiotici.

Chiara Guzzonato

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Le disuguaglianze sociali danneggiano il cervello dei bambini

Next Post

Smettere di fumare (anche in età avanzata) porta benefici cognitivi duraturi

Next Post
Smettere di fumare (anche in età avanzata) porta benefici cognitivi duraturi

Smettere di fumare (anche in età avanzata) porta benefici cognitivi duraturi

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d