Capelli platino raccolti, occhialoni neri da diva, top bustier e look da dark lady: era proprio Stefani Joanne Angelina Germanotta, più conosciuta la mondo come Lady Gaga, stanata ieri dai curiosi appostati fuori da Palazzo Brera, a Milano, alla vista di vari body guard e di un sospetto van nero che l’aspettavano. E guarda caso, nei pressi della Pinacoteca, in questi giorni si trova, al lavoro, la troupe di «Il Diavolo Veste Prada 2».
Due indizi questa volta fanno una prova? Di certo già le voci si rincorrevano da settimane e ora diventano quasi certezza: la pop star sembra destinata a comparire ne «Il Diavolo veste Prada 2», sequel dell’iconico film del 2006. L’avvistamento in zona Brera diventerebbe così la prova provata: da mercoledì scorso, 8 ottobre, a Palazzo Brera e dintorni si sta infatti girando una delle scene più iconiche del film, ambientate nella città della moda: la sfilata di Runway, la rivista diretta da Meryl Streep, alias Miranda Priestley.
Ma conferme da fuori e dentro il set non sono ancora arrivate e su tutto vige il massimo top secret. Tanto che le comparse, ben 2.000 persone impegnate nelle riprese milanesi, sono vincolate a rigidi accordi di riservatezza proprio per la presenza, nelle giornate di giovedì e venerdì, di una «star di livello internazionale».
Non solo: a tutti i figuranti sono sequestrati i cellulari, rigorosamente spenti e chiusi in buste apposite per il tempo delle riprese prima di arrivare sul set. Anche le misure di sicurezza sono rigorose: all’ingresso della Pinacoteca si passa sotto metal detector e controlli multipli.
La tappa milanese di Lady Gaga avviene mentre la cantante si trova impegnata in tour in Europa. E tornerà anche nel capoluogo lombardo tra una decina di giorni: si esibirà in concerto infatti al Forum di Assago il 19 e 20 ottobre prossimi, due date sold out già da tempo.
Cristina Rossi



