A ottobre si celebra la Giornata Internazionale del Caffè, lanciata per la prima volta nel 2015 in occasione di Expo Milano. Moka e tazzina, espresso al bar, cialde o capsule a casa, caffè freddo in lattina. Il caffè è un rito quotidiano per gli italiani.
Accanto alla varietà di modalità di consumo, altrettanto numerose sono le forme di confezionamento. In tutte le modalità, l’alluminio gioca un ruolo da protagonista: dalle capsule monodose alle lattine ready-to-drink, fino ai sottili foglietti che sigillano il caffè macinato. L’alluminio è un materiale che garantisce freschezza, igiene e conservazione ottimale dell’aroma.
Nel nostro Paese le capsule registrano una crescita del 13% rispetto all’anno passato. Tuttavia, sia in Italia, sia nel resto dell’Unione Europea, le capsule non sono considerate imballaggi riciclabili a causa della presenza del caffè esausto al loro interno e vengono, perciò, assimilate ai rifiuti urbani indifferenziati. Nel nostro territorio, nonostante la presenza di impianti di trattamento dei rifiuti tecnologicamente avanzati, il recupero delle parti più piccole e leggere – come le capsule di caffè e altri componenti in alluminio – risulta ancora estremamente limitato.
CIAL – il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio – è impegnato a promuovere e rendere possibile il riciclo di questi imballaggi, a partire dal riciclo delle capsule con il progetto «Da Chicco a Chicco» di Nespresso. Grazie alla collaborazione con Utilitalia e CIC – Consorzio Italiano Compostatori, è possibile riconsegnare le capsule esauste in oltre 200 punti di raccolta tra Boutique Nespresso e isole ecologiche sul territorio nazionale.
Nel 2025 il progetto «Da Chicco a Chicco» si è ulteriormente ampliato: a Milano, grazie a un accordo di programma tra il Comune, Amsa, Nespresso Italiana e CIAL è in fase di avvio il primo progetto sperimentale di raccolta a domicilio anche per le capsule esauste di caffè in alluminio, attivabile contestualmente a un nuovo ordine di capsule sul sito Nespresso.it al momento del check-out, selezionando l’opzione «Riconsegna e ricicla le tue capsule Nespresso usate» nonché da app e servizio clienti, e non comporterà costi aggiuntivi per i cittadini. Contestualmente, la rete dei punti di raccolta si è estesa anche in Lombardia, con l’apertura di nuove isole ecologiche nelle province di Mantova e Bergamo, e in Valle d’Aosta. Un impegno concreto per rendere il riciclo dell’alluminio sempre più semplice, accessibile e a beneficio dell’ambiente e della comunità.
Riso per il Banco Alimentare e la Fondazione Progetto Arca
Una volta conferite in un impianto dedicato, l’alluminio viene separato dal caffè: il primo avviato al riciclo nelle fonderie italiane, il secondo trasformato in compost e utilizzato per coltivare riso, poi donato da Nespresso al Banco Alimentare e a Fondazione Progetto Arca. In oltre 14 anni, il progetto ha permesso di recuperare più di 12.000 tonnellate di capsule di alluminio esauste, con oltre 700 tonnellate di alluminio destinate al riciclo e oltre 7.000 tonnellate di caffè esausto reimpiegato, per un totale, di 7 milioni di piatti donati.
Le 5 regole del riciclo
Seguendo queste 5 regole del riciclo, ogni lattina o foglietto di alluminio può tornare a nuova vita.
- Non solo lattine: nella raccolta vanno conferite anche tappi, fogli sottili, scatolette e vaschette di alluminio.
- Mai da solo: l’alluminio spesso si conferisce insieme alla plastica o al vetro, a seconda della normativa del Comune.
- Anche sporchi, purché vuoti: non serve lavare a fondo, basta eliminare i residui di caffè.
- Piccoli ma preziosi: capsule, tappi, chiusure e parti minute contano tanto — anche i frammenti vanno raccolti.
- Compatta e appallottola: stacca i tappi, separa l’alluminio da altri materiali e riduci il volume degli imballaggi schiacciandoli per favorire la selezione.
«L’alluminio è una risorsa preziosa che accompagna ogni giorno le abitudini degli italiani, anche nella pausa caffè» commenta Stefano Stellini, Direttore Generale CIAL. «È importante ricordare che, anche se piccoli, questi oggetti hanno un grande valore nella filiera del riciclo, e ognuno di noi può contribuire con semplici attenzioni e seguendo le regole della raccolta differenziata. L’economia circolare parte proprio dai piccoli gesti di ognuno di noi, e CIAL è impegnata ogni giorno a informare, sensibilizzare e facilitare scelte responsabili e consapevoli».



