Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Ecología

La pianta africana che cresce sopra ai diamanti

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
7 de octubre de 2025
in Ecología
0
La pianta africana che cresce sopra ai diamanti
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Una rara pianta palmiforme tipica di Senegal e Camerun, la Pandanus candelabrum, sembrerebbe avere una predilezione per i suoli situati sopra ai camini di kimberlite, colonne di roccia vulcanica famose per ospitare giacimenti primari di diamanti. È quanto scoperto da Stephen Haggerty, ricercatore della Florida International University di Miami e coordinatore delle esplorazioni della Youssef Diamond Mining Company, durante alcuni sopralluoghi in Liberia. La pianta, che ha un sistema di radici aeree simile a quello delle mangrovie e si innalza fino a 10 metri da terra, sembrerebbe crescere esclusivamente sopra ai depositi di questa roccia, forse in virtù di un adattamento ai suoli ricchi di magnesio, potassio e fosforo fertilizzati dalla vicina kimberlite. La presenza di piante che segnalino giacimenti interessanti nel sottosuolo non è una novità: da tempo si sa, per esempio, che la Lychinis alpina, una piccola pianta dai fiori rosa, così come un arbusto chiamato Haumaniastrum katagense, indicano la vicina presenza di depositi di rame. Ma è la prima volta che si scopre una pianta legata alla kimberlite. La sua presenza, se i suoi «gusti» in fatto di suolo venissero confermati, potrebbe fare gola a molti: ai cercatori di diamanti, così come alla comunità scientifica che nei diamanti, formatisi nelle profondità terrestri per effetto di pressione e calore, ricerca dati sull’antica composizione del mantello terrestre.

Elisabetta Intini

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Il deserto arabico 12.000 anni fa era abitato

Next Post

Qual è l’università più antica del mondo occidentale? E la prima statale?

Next Post
Qual è l’università più antica del mondo occidentale? E la prima statale?

Qual è l'università più antica del mondo occidentale? E la prima statale?

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d