Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home América Latina

Argentina, morta a 97 anni la madre di Plaza de Mayo Vera Vigevani Jarach

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
6 de octubre de 2025
in América Latina
0
Argentina, morta a 97 anni la madre di Plaza de Mayo Vera Vigevani Jarach
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

È una storia tragica e allo stesso tempo piena di forza e speranza quella di Vera Vigevani Jarach, madre di Plaza de Mayo morta oggi a Buenos Aires a 97 anni. Si definiva come ‘una partigiana della memoria’ e fino all’ultimo dei suoi giorni non ha smesso di raccontare e trasmettere la sua esperienza segnata dal dolore ma mai dallo sconforto e la rassegnazione. Nata a Milano, da una famiglia di origine ebrea, arrivò in Argentina alla fine degli anni ’30 in fuga dalle leggi razziali dell’Italia fascista.Suo nonno, rimasto in Italia, venne deportato e ucciso ad Auschwitz e trent’anni dopo, nel 1976, la sua unica figlia Franca Jarach, di soli 18 anni, venne sequestrata dalla dittatura militare e uccisa in uno dei famigerati voli della morte. Giornalista di professione, Vera lavorò per anni all’ufficio ANSA di Buenos Aires occupandosi di cultura fino a quando non si dedicò a tempo pieno alla ricerca di sua figlia, partecipando alla creazione della associazione delle Madri di Plaza de Mayo. La sua morte è stata salutata oggi con un messaggio affettuoso e sentito firmato da Taty Almeida, presidente dell’Associazione delle Madri di Plaza de Mayo: «Cara Vera, compagna intelligente, colta, allegra molte volte e in silenzio altre perchè nella tua anima annidava una domanda che non sarebbe mai dovuta esistere: perché? Vera, sorella, sei parte di noi e rimarrai in ogni passo e nei passi di coloro che seguiranno. Il sorriso di Franca continuerà ad essere la bandiera di molti giovani. Ti vogliamo bene».

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Tags: América Latina
Previous Post

Il paradosso: gli alberi dell’Amazzonia sono sempre più grandi a causa dei cambiamenti climatici

Next Post

Meloni e Macron lanciano la Coalizione Europea contro le Droghe

Next Post
Meloni e Macron lanciano la Coalizione Europea contro le Droghe

Meloni e Macron lanciano la Coalizione Europea contro le Droghe

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d