– Si può andare in giro per il mondo e scoprire posti meravigliosi, ma niente è più bello di tornare a casa, un posto del cuore per il quale le definizioni semplicemente si sprecano. Una delle più evocative è quella del poeta scrittore tedesco Christian Morgenstern, il quale ha affermato: «La casa non è dove vivi, ma è dove ti capiscono.» E un luogo dove ci si sente capiti, nell’epoca attuale, non può che essere improntato alla funzionalità e all’efficienza, concetti che si prestano a essere declinati nei piccoli gesti di tutti i giorni: quelli che fanno sempre (e concretamente) la differenza. Scopriamo quindi 3 accorgimenti da adottare per rendere la casa ancora più piacevole da vivere, a cominciare dalla scelta del fornitore di energia elettrica. Consumare meno o consumare meglio? Piuttosto che provare a risolvere questo dubbio amletico – che in realtà è irrisolvibile alla radice visto che l’ideale sarebbe perseguire entrambe le strade – c’è un accorgimento che è possibile adottare per rendere la propria casa più efficiente: guardare da dove arriva la propria energia. Spesso si tende a pensare che la miglior offerta luce e gas sia la più economica, ma se non fosse così? L’ideale è optare per un fornitore che parla chiaro, propone delle soluzioni che risultino compatibili con il proprio stile di vita e che siano al passo con le esigenze dell’epoca attuale.
Altre soluzioni da adottare per rendere la casa più efficiente
La scelta di un fornitore di energia che possa dirsi efficiente a tutti gli effetti è solo il primo passo per approntare una casa all’insegna della funzionalità e dell’efficienza. Vediamo quali sono gli altri aspetti da considerare.
L’importanza della scelta degli infissi
Un aspetto che viene spesso sottovalutato è quello di dotarsi di infissi di ultima generazione, in grado di offrire un isolamento ottimale a livello sia termico che acustico. Se si considera che la maggior parte delle case italiane sono state costruite prima del 2000, la necessità di ammodernare gli immobili è comune alla maggior parte delle persone. I risultati di questa scelta sono concreti, a fronte di un uso più contenuto e meno intensivo dei dispositivi per il raffrescamento e la climatizzazione, miglioramento del comfort abitativo e persino del valore dell’immobile, che risulterà così più spendibile in caso di rivendita.
Elettrodomestici: la parola d’ordine è smart
Efficientamento e risparmio energetico sono termini che dovrebbero stare al centro anche della valutazione degli elettrodomestici, per i quali oggi c’è una parola chiave che vale sempre, ovvero smart. Sono questi dispositivi che permettono di ridurre considerevolmente il consumo energetico, specialmente quando si parla di elettrodomestici energivori come il frigorifero, che dovrebbe sempre essere predisposto secondo una classe elevata, non inferiore alla B. Tra gli optional più interessanti degli apparecchi smart troviamo la possibilità di predisporre le lavatrici con carico variabile e le lavastoviglie con programmi eco. Siccome ce ne sono diversi, non resta che valutare quelli più in linea con le proprie abitudini ed esigenze.
Milena Federico



