Larry Ellison a 81 anni sta per diventare uno dei magnati dei media e dell’intrattenimento più potenti che l’America abbia mai visto, scrive il New York Times. E’ già un importante azionista di CBS e Paramount. Ora sta per scalare CNN, HBO e TikTok. Per un giorno, uno appena, è stato l’uomo più ricco del mondo superando Musk. E, soprattutto, il fondatore di Oracle è un grande amico di Donald Trump.
Secondo il Nyt sarà dirompente, più di quanto non lo fu per una generazione fa Rupert Murdoch con Fox News. «L’incursione prevista di Ellison a Hollywood e nei grandi media, se avrà successo, potrebbe andare ben oltre ciò che altri magnati della tecnologia come Jeff Bezos e Marc Benioff hanno tentato con le loro acquisizioni, rispettivamente, del Washington Post e del Time. Per quegli uomini, le acquisizioni erano più simili a costosi hobby. Ellison ha in mente qualcosa di molto diverso: trasformarsi in un magnate dei media. Insieme al figlio David, potrebbe presto ritrovarsi a controllare una potente piattaforma di social media, un iconico studio cinematografico di Hollywood e uno dei più grandi servizi di streaming di contenuti, oltre a due delle più grandi organizzazioni giornalistiche del Paese».
Ovviamente Trump tifa per lui, sarebbe un alleato portentoso. Tutto è cominciato con la recente acquisizione di quella che oggi è conosciuta come Paramount Skydance. L’accordo, che includeva un investimento della società di private equity RedBird Capital Partners, ha unito la vecchia Paramount Global con Skydance Media.
Gli Ellison hanno firmato un accordo settennale da 7,7 miliardi di dollari con CBS e Paramount per la trasmissione e lo streaming di Ultimate Fighting Championship, il cui amministratore delegato ha parlato alla Convention Nazionale Repubblicana del 2024 ed è un sostenitore di lunga data di Trump. Stanno negoziando per acquisire The Free Press, una pubblicazione eterodossa co-fondata da Bari Weiss che dà priorità alla critica della cultura «woke». E hanno assunto come ombudsman della CBS Kenneth Weinstein, ex amministratore delegato del conservatore Hudson Institute. «Avete capito dove stiamo andando a parare?», continua il Nyt.
«Quindi – continua il giornale americano a cui peraltro Trump ha appena fatto causa per 15 miliardi di dollari – se tutto andrà secondo i piani, Trump potrebbe presto cedere una quota dell’80 percento di TikTok, la potente piattaforma di social media, agli azionisti esistenti, tra cui KKR e General Atlantic, oltre a un nuovo consorzio che include Oracle di Ellison e a16z, la società di venture capital della Silicon Valley il cui co-fondatore Marc Andreessen è vicino all’amministrazione».
Non bastasse, «secondo alcune stime, gli Ellison stanno anche preparando un’offerta, forse di 80 miliardi di dollari, per la Warner Bros Discovery, il conglomerato mediatico che controlla gioielli come HBO Max, la casa di produzione cinematografica Warner Bros, e la CNN. Le autorità di regolamentazione di un’altra amministrazione presidenziale avrebbero potuto opporsi all’accordo a causa della concentrazione degli studi di Hollywood e della combinazione di CBS e CNN, ma pochi si aspettano che gli Ellison si trovino in difficoltà simili».
Paolo Fantini



