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A Obernai, in Alsazia (Francia), piante di Calluna vulgaris vengono tinte con vernici ad acqua sui boccioli: è una pratica decorativa locale per l’autunno-inverno.

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
15 de septiembre de 2025
in Ecología
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A Obernai, in Alsazia (Francia), piante di Calluna vulgaris vengono tinte con vernici ad acqua sui boccioli: è una pratica decorativa locale per l’autunno-inverno.
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La foto di apertura ritrae i campi di azienda florovivaistica situata nei dintorni di Obernai in Alsazia, Francia. Qui si pratica una tecnica innovativa di colorazione delle Calluna vulgaris, che trasforma queste piante ornamentali in spettacolari mosaici multicolore. La Calluna vulgaris è un arbusto perenne che cresce spontaneamente su terreni poveri nelle regioni temperate. Tradizionalmente legata ai paesaggi di brughiera, in Alsazia è diventata protagonista di una pratica ornamentale che la trasforma in un vero e proprio mosaico di colori. Le cosiddette callune colorate (in Italia vengono chiamate anche eriche colorate) sono piante che hanno subito un trattamento di colorazione naturale, capace di offrire una gamma di tonalità sorprendente: dal blu al viola, dal rosso all’arancio, fino a verde e giallo. Il procedimento non altera la vitalità della pianta: le callune rimangono rustiche, vive e resistenti al freddo, anche dopo la colorazione. Il processo si basa su una soluzione a base d’acqua, pigmenti naturali e resina. La tecnica, applicata tramite fine nebulizzazione, permette al colore di fissarsi sui boccioli fiorali, lasciando comunque visibile la struttura naturale della pianta. In questo modo, le callune assumono un aspetto decorativo che dura per tutta la stagione fredda. L’impatto ambientale viene contenuto grazie a pratiche agricole che limitano l’uso di diserbanti, privilegiano la gestione sostenibile dell’acqua e prevedono il riciclo dei materiali di coltivazione e imballaggio.

Roberto Graziosi

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