«L’abbattimento di droni russi in Polonia segna un fatto gravissimo: per la prima volta le armi di Putin hanno colpito direttamente il territorio di un Paese NATO. È un atto ostile e deliberato, che conferma per l’ennesima volta la natura aggressiva e criminale del Cremlino, anche verso l’UE. L’Italia, insieme agli alleati, deve reagire con la massima unità, continuando a rafforzare il sostegno a Kyiv e garantendo la sicurezza del fianco orientale dell’Europa. La minaccia russa non può restare impunita.»
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della commissione Esteri.



