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Paola, Myriam, ‘Moki’ & le altre: le dee azzurre nell’Olimpo della pallavolo mondiale

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
8 de septiembre de 2025
in Deportes
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Paola, Myriam, ‘Moki’ & le altre: le dee azzurre nell’Olimpo della pallavolo mondiale
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Dopo la vittoria, oggi sono loro le regine. Un gruppo di ragazze ha scritto una nuova pagina nella storia della pallavolo, anzi dello sport, mondiale: dopo la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi dell’11 agosto 2024, ieri, domenica 7 settembre, a Bangkok, l’ItalVolley femminile ha conquistato il titolo mondiale dopo 23 anni, è la seconda volta in tutta la sua storia. Questo perché, senza dubbio, le giocatrici più forti al mondo indossano la maglia azzurra. Le Azzurre sono riuscite ad arrivare sul tetto del mondo lottando e continuando a vincere 36 volte di fila e a restare imbattute dal 2 giugno del 2024. Ecco chi sono le nostre ragazze che sono diventate dee nell’Olimpo della pallavolo.

EGONU, L’OPPOSTO «SIMBOLO» DELLA NAZIONALE

Paola Egonu è l’implacabile opposto, il simbolo della Nazionale, il punto di riferimento dell’attacco, protagonista indiscussa della prestazione di squadra. Paola Ogechi Egonu, 26 anni, nasce a Cittadella, provincia di Padova, da genitori nigeriani. ha ottenuto la cittadinanza nel 2014 e nel 2015 ottiene le prime convocazioni nella nazionale maggiore italiana, con cui nel 2018, giovanissima, vince la medaglia d’argento al campionato mondiale e viene eletta migliore opposto. Oggi milita nella Pro Victoria di Monza.

«MOKI» CHE HA SCONFITTO L’AVVERSARIO «IN FAMIGLIA»

Monica de Gennaro, detta Moki, 38 anni, di Piana di Sorrento, è il libero più forte al mondo e ieri ha realizzato due obiettivi. Chiudere la carriera in Nazionale con una grande vittoria e sconfiggere il marito, Daniele Santarelli, allenatore della Turchia, squadra avversaria. Attualmente milita in seria A nell’Imoco di Conegliano.

ORRO E IL «PALLEGGIO-BOMBA» AI MICROFONI

Alessia Orro, nata ad Oristano nel 1998, è tra le palleggiatrice più forti del mondo. La sua è stata la migliore prestazione in finale. Milita nel club turco del Fenerbahce. La sua ‘che bomba’ non politicamente corretta, in un’intervista post vittoria a Rainews.it, dettata dall’entusiasmo, è già diventata virale.

SYLLA IL «CEMENTO» DEL GRUPPO

Myriam Fatime Sylla, 29 anni, schiacciatrice è quella che ha unito il gruppo. Nata a Palermo da genitori ivoriani, si è trasferita da bambina in Lombardia a Valgreghentino dove ha mosso i primi passi sotto la rete. Oggi gioca nel Galatasaray Spor Kulübü di Istanbul. 

IL MURO INVALICABILE DI FAHR E DANESI

Le centrali più forti al mondo sono Sara Fahr e Anna Danesi che hanno costruito il muro più solido e invalicabile del Mondiale. Sara è nata 23 anni fa in Germania a Kulmbach da genitori tedeschi, per motivi di lavoro del padre, si è trasferita poi con la famiglia in toscana, oggi milita in seria A nell’Imoco. Anna è nata a Brescia nel 1996, ha iniziato a mettere le ginocchiere a soli 5 anni. Oggi è centrale in seria A nella Pro Victoria.

LA «STELLA» PIÙ GIOVANE SUL TETTO DEL MONDO

Stella Nervini, classe 2003, è la più giovane delle Azzurre a salire sul tetto del mondo a soli 22 anni Nata a Milano, oggi è la schiacciatrice, in serie A1, del Chieri ’76.

L’UOMO SULLA PANCHINA

L’ultimo giocatore, non in campo, è infine Julio Velasco, arrivato a dirigere le Azzurre nel gennaio 2024. L’argentino è il commissario tecnico della «generazione di fenomeni» del volley maschile anni ’90 che ha portato per un decennio a diventare una delle Nazionali più forti di tutti i tempi, vincendo due mondiali e tre europei. Oggi ha condotto un’altra generazione di fenomeni al femminile sul tetto del mondo.

Cristina Rossi

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