«Mentre l’Europa cerca di difendersi dalle interferenze russe, il governo Meloni trova il modo di accogliere Ion Ceban, sindaco di Chişinău, dichiarato ‘persona non grata’ per cinque anni in Romania e in tutto lo spazio Schengen per i suoi legami con Mosca. Con un visto speciale valido solo in Italia, Ceban è stato invitato a Roma, aggirando un divieto imposto per ragioni di sicurezza nazionale.»
«Ceban guida un partito ‘filoeuropeo’ solo di facciata, indicato da analisti e rapporti internazionali come un ‘cavallo di Troia’ del Cremlino. A fine settembre si terranno delle importanti elezioni in Moldavia e permettergli l’ingresso in Italia in piena campagna elettorale moldava significa fare un favore non da poco a Mosca. Chiederemo al governo, con un’interrogazione, chi ha deciso di aprire questa porta e con quale giustificazione» hanno concluso i deputati.
Lo dichiarano i deputati di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri, e Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, membro della Commissione Difesa e segretario del Copasir.



