L’ormai famigerata Immigration and Customs Enforcement (Ice), le «truppe» di Trump che girano per le città americane per arrestare gli immigrati non regolari con metodi ormai da film distopico, hanno arruolato… Superman. Ovvero Dean Cain, l’attore che ha interpretato il supereroe al fianco di Teri Hatcher in «Lois & Clark: Le nuove avventure di Superman», negli anni ’90.
«Mi sto facendo avanti», ha detto. «Spero che un sacco di altri ex ufficiali, ex agenti dell’Ice, si facciano avanti e che raggiungeremo immediatamente quegli obiettivi di reclutamento, e contribuiremo a proteggere questo paese».
L’Ice ha di recente ricevuto 75 miliardi di dollari in finanziamenti extra per l’assunzione di altri 10.000 agenti entro il 2029. Secondo molti osservatori è diventata una sorta di «agenzia canaglia» che esegue gli ordini di Trump.
«In realtà ha detto l’attore – sono un poliziotto riservista. Ora ho parlato con alcuni funzionari dell’Ice e presterò giuramento come agente. Questo Paese è stato costruito su patrioti che si sono fatti avanti, a prescindere dal fatto che fossero popolari o meno, e che hanno fatto la cosa giusta. Credo davvero che questa sia la cosa giusta».
«Abbiamo un sistema di immigrazione in crisi. Il Congresso deve sistemarlo, ma nel frattempo il presidente Trump si è candidato su questo. Sta mantenendo la parola data. Questo è ciò per cui la gente ha votato. È ciò per cui ho votato io e lui lo porterà a termine, e io farò la mia parte».
Cain ha recentemente fatto notizia per aver definito «woke» l’ultimo film di Superman, dopo che il regista James Gunn aveva descritto il personaggio come un immigrato.
Mariano Casale



