Lewis Hamilton dovrebbe ritirarsi immediatamente perché «è stanco» e «imbroglierebbe se stesso se continuasse». Lo ha detto Bernie Ecclestone, intervistato dal Daily Mail, per fare il punto della situazione dell’esperienza del pilota britannico con la Ferrari, con l’occasione della pausa del Mondiale di F1. «Lewis ha molto talento, lo aveva e probabilmente lo ha ancora- ha detto Ecclestone, ex patron della F1- Ma come molte personalità sportive di spicco, quando raggiungono la vetta, c’è solo una strada da percorrere e non è una buona direzione. È solo in calo». Il pilota della Ferrari sarebbe quindi «stanco. Fa quello che fa da sempre. Ha bisogno di una pausa definitiva, di un reset totale per fare qualcosa di completamente diverso. Forse non ci pensa, ma presto si abituerà a fare altre cose lontano dalle corse automobilistiche». E all’addio Ecclestone avrebbe dovuto pensarci «un po’ di tempo fa». Hamilton «non è un imbroglione, ma imbroglierebbe se stesso se continuasse», ha aggiunto. «E se fossi il suo agente, negozierei immediatamente con la Ferrari e direi: ‘Se hai qualcuno per sostituire Lewis, si farà da parte'». A proposito di eventuali sostituti, l’esperto imprenditore che per anni ha gestito il Mondiale di F1 ha consigliato dei nomi a Marannello: «Prenderei Isack Hadjar dai Racing Bulls. Ha fatto molto bene nel suo primo anno ed è un ragazzo fantastico» oppure il brasiliano «Gabriel Bortoleto. Ha talento. Entrambi sono anche ragionevoli».
Adriano Gasperetti



