«Le indiscrezioni secondo cui il primo ministro israeliano Netanyahu starebbe preparando un piano per l’occupazione totale della Striscia di Gaza rappresentano l’ennesima minaccia al diritto internazionale e alla stabilità regionale. Un’operazione militare di questa portata aggraverebbe ulteriormente la già drammatica situazione umanitaria nella Striscia, esponendo a nuovi rischi la popolazione civile e gli ostaggi ancora detenuti. Che si tratti di una reale intenzione o di una tattica negoziale per fare pressione su Hamas, il solo annuncio rischia di far saltare ogni spiraglio di negoziato».
«Il prosieguo della guerra e questa nuova operazione incontrano l’opposizione di buona parte della popolazione, dell’intelligence e dello stesso esercito israeliano. Ignorare queste voci, così come le norme fondamentali del diritto internazionale, significa continuare ad allontanarsi da una prospettiva di dialogo per inseguire un’escalation militare senza prospettive. Netanyahu sceglie nuovamente la forza contro la ragione, isolando Israele e compromettendo, ancora una volta, ogni possibilità di pace duratura» – ha concluso Onori.
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri.



