Dopo aver perso l’oro mondiale nei 100 metri dorso per appena 5 centesimi, a Singapore Thomas Ceccon si prende la semifinale dei 100 farfalla battendo il record italiano: 50″18. Un tempo che lo stesso campione olimpico del dorso ammette essere «eccezionale», ma che è solo il quinto di qualificazione alla finale. Davanti a tutti lo svizzero Noe Ponti.
«Sono in forma – dice poi a Sky – ma non mi aspettavo di fare questo tempo in una gara in cui non avrei dovuto partecipare. Al primo passaggio non credo di poter migliorare, anche la seconda vasca è stata molto buona. Forse il fatto di essere stato eliminato nei 200 dorso mi ha dato qualcosa in più, è uno di quei tempi che capitano ogni tanto. Purtroppo credo che i primi tre siano scritti, hanno un ritorno migliore del mio. La gara mi sembra chiusa, ma già va bene essere entrato in finale col record italiano. Ero molto libero mentalmente, senza la pressione di dover vincere».
Amedeo Liris



