La leader dell’opposizione venezuelana, María Corina Machado, è tornata a sfidare il governo di Nicolas Maduro rivendicando la vittoria alle controverse elezioni del 28 luglio 2024 e dicendosi sicura che «torneremo a vincere». «Abbiamo combattuto sul terreno del nemico, abbiamo sequestrato le loro armi sul campo di battaglia elettorale e con esse li abbiamo sconfitti. Maduro ha perso malamente. È stato messo KO e da allora non può rialzarsi», ha dichiarato Machado in un video pubblicato sui suoi social media dalla clandestinità a cui è costretta. Machado ha riaffermato che il candidato della Piattaforma Unitaria Democratica (Pud), Edmundo González Urrutia, attualmente in esilio, è il vincitore delle elezioni presidenziali del 2024 e ha assicurato che «le forze che rimuoveranno Maduro dal potere sono già qui, in Venezuela, e sono milioni». La leader di Vente Venezuela si è detta sicura che «stiamo entrando nella fase di risoluzione di questo conflitto storico» e che i venezuelani, «insieme alle potenti forze dell’Occidente», guideranno il cambiamento. Machado ha rivolto quindi una serie di appelli tanto alla cittadinanza come ai membri delle Forze di Sicurezza e delle Forze Armate a «organizzare clandestinamente tutte le strutture all’interno del Venezuela» e a «prepararsi all’azione civica» e «a difendere ciò che il popolo ha ordinato il 28 luglio».



