Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Economía

Dazi, oggi l’incontro atteso tra Ursula von der Leyen e Donald Trump: i possibili scenari

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
28 de julio de 2025
in Economía
0
Dazi, oggi l’incontro atteso tra Ursula von der Leyen e Donald Trump: i possibili scenari
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Cresce l’attesa per l’incontro di oggi pomeriggio tra von der Leyen e Trump a Turnberry, in Scozia. Sul tavolo i dossier sulle situazioni internazionali più delicate, ma gli occhi sono tutti puntati sulla questione dazi. Oggi infatti, dovrebbe chiudersi definitivamente la partita tra Usa e Ue sulle tariffe tanto discusse e al momento le previsioni viaggiano verso un cauto ottimismo. Appena atterrato nel Paese che ha dato i natali a sua madre, infatti, il presidente americano ha parlato di un 50% di probabilità di chiusura dell’accordo, che, se andasse in porto, sarebbe «il più grande di tutti». Il tycoon ha dato anche segnali di apertura nei confronti della presidente della Commissione europea definendola «donna molto stimata». Le premesse ci sono tutte, dunque, ma l’imprevendibilità a cui ci ha abituati il presidente americano negli ultimi tempi, suggeriscono comunque cautela. L’intesa più quotata, è quella che vede per l’Europa dazi al 15%, esattamente la metà rispetto al 30% paventato inizialmente da Trump e pronto ad essere applicato dal 1 agosto. Dal canto suo Ursula von der Leyen, potrebbe ‘chiudere un occhio’ sulla Web Tax, a cui tiene Washington per tutelare le Big Tech. Rimane invece la chiusura sulla legge Digital services act-Digital markets act, che impone regole più severe e maggiore trasparenza per i colossi del web. Nel caso di accordo «insoddisfacente» invece, ipotesi non del tutto remota, l’Ue avrebbe già pronti dei contro-dazi sui prodotti americani, del valore complessivo di 93 miliardi di euro pronti ad entrare in vigore dal 7 agosto. Nel caso in cui diventassero necessarie, le prime contromisure colpirebbero un gruppo di beni dal valore pari a 21 miliardi con un’aliquota del 25% applicata alla gran parte dei prodotti. Tra i beni interessati ci sarebbero elettrodomestici, motociclette e barche a motore, ma anche beni come la carne bovina, succo d’arancia, pollame, oli vegetali, orzo, grano e avena.

Sausan Khalil

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

El drama demográfico de Uruguay: estiman que para 2070 podría perder casi medio millón de habitantes

Next Post

Il lago d’Aral rinasce anche grazie all’Italia

Next Post
Il lago d’Aral rinasce anche grazie all’Italia

Il lago d'Aral rinasce anche grazie all'Italia

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d