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Italia e altri 22 Paesi, la guerra a Gaza deve finire ora. Il Papa sente Abu Mazen

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
22 de julio de 2025
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Italia e altri 22 Paesi, la guerra a Gaza deve finire ora. Il Papa sente Abu Mazen
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Si allarga il fronte di chi invoca aiuti urgenti per Gaza.

Dal papa al cardinale Pizzaballa ai 22 Paesi firmatari che chiedono lo stop al conflitto sulla Striscia.

Le forze israeliane hanno lanciato un assalto aereo e terrestre alla città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, riporta la Bbc. L’operazione è iniziata nelle prime ore di oggi, poche ore dopo che l’Idf aveva emesso un avviso di evacuazione per i residenti di 6 isolati residenziali nella parte sud-occidentale della città. La zona è popolata da migliaia di sfollati provenienti da Rafah e Khan Younis, nel sud di Gaza. Giornalisti locali hanno riferito alla Bbc che i carri armati e i veicoli militari israeliani si sono spinti in città dal checkpoint di Kisufim sotto la copertura dell’artiglieria pesante e dei caccia.

Decine di proiettili avrebbero colpito i quartieri di Abu al-‘Ajin e Hikr al-Jami’, mentre le forze di terra entravano in azione. I filmati condivisi sui social media mostrano lampi di esplosioni e il suono di continui spari mentre le truppe israeliane avanzano. Migliaia di residenti sono fuggiti dalla città durante la notte verso la zona costiera di al-Mawasi, vicino a Khan Younis, che è diventata una delle poche zone relativamente sicure rimaste nel sud di Gaza.

Almeno tre palestinesi sono stati uccisi e diversi sono rimasti feriti dal fuoco dei carri armati israeliani entrati oggi nel sud e nell’est della città di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale: lo riporta il Guardian, che cita fonti mediche. I proiettili dei tank avrebbero colpito otto case e tre moschee nella zona. In precedenza fonti mediche nella Striscia avevano indicato che cinque membri della stessa famiglia sono stati uccisi oggi in un attacco israeliano nella zona di Al-Mawasi, nel sud della Striscia, e altre due a Jabalia, nel nord.

Nella mattinata, «Leone XIV ha ricevuto una telefonata da Mahmoud Abbas, Presidente dello Stato di Palestina, sui recenti sviluppi del conflitto nella Striscia di Gaza e delle violenze in Cisgiordania». Lo riferisce il Vaticano. «Il Papa ha rinnovato l’appello al pieno rispetto del Diritto Internazionale Umanitario» e «l’obbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri», «il divieto dell’uso indiscriminato della forza e del trasferimento forzato della popolazione». «Considerata la situazione umanitaria, si è enfatizzata l’urgenza di prestare soccorso a chi è maggiormente esposto e di permettere l’ingresso adeguato di aiuti umanitari», riferisce la nota vaticana.

Almeno 19 palestinesi, inclusa una bambina di quattro anni, sono morti di fame nelle ultime 24 ore a Gaza: lo riportano la Bbc e la Cnn, che citano il portavoce dell’ospedale dei Martiri di al-Aqsa, a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale. La Cnn riporta inoltre che dall’inizio del conflitto nell’ottobre 2023 almeno 76 bambini sono deceduti per malnutrizione nella Striscia.

Fonti mediche hanno affermato che almeno 27 persone sono state uccise dall’alba di oggi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, inclusi quattro palestinesi che stavano aspettando gli aiuti umanitari. Lo riporta Al Jazeera.

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