Elaborare il trauma e diventare forti, grazie all’amicizia, allo stare insieme, a nuove competenze che trasformano le storie di ciascuna: percorso e vissuto quotidiano per le 154 bambine e ragazze della Casa-famiglia Mamá Margarita, a Medellin, in Colombia. Con una notizia: nella struttura, gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, sono arrivati nuovi computer e attrezzature per l’area giochi, uno spazio di incontro e di rinascita anche psicologica. Gli acquisti sono stati possibili grazie all’8xmille alla Chiesa cattolica, una scelta che attraverso una semplice firma permette di moltiplicare i contributi per un mondo più giusto e solidale. Le minori accolte nella Casa hanno un vissuto difficile, in un contesto che spesso è di violenza e abbandono.
Al loro fianco c’è Vides, una organizzazione italiana della rete salesiana. Suor Alba Lucía Giraldo Quintero è la direttrice della Casa Mamá Margarita: «È un luogo molto bello dove accogliamo le ragazze che ci manda lei, la Vergine Maria». Maria Rosa Alvarez, educatrice, parla di computer e nuove possibilità: «Le giovani hanno potuto trasformare le loro storie, perché la tecnologia ha permesso di acquisire strumenti per poter frequentare anche altre istituzioni e avere una formazione integrale». Descrive Casa Mamá Margarita, una delle studentesse, che ha 14 anni: «E’ un luogo aperto, dove ci amano, ci rispettano e ci insegnano a valorizzare le persone, dandoci una base per costruire un presente e un futuro migliori».
Vincenzo Giardina



