«Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare una grave violazione delle norme europee: il canale russo RT, nonostante il divieto imposto dal Regolamento (UE) 2022/350, continua a promuovere i propri contenuti in Italia, ora anche attraverso affissioni pubblicitarie a Roma, Milano e Bologna. Un chiaro tentativo di aggirare le sanzioni e diffondere la propaganda del Cremlino in modo capillare, approfittando spesso dell’inconsapevolezza normativa a livello locale».
«Questa mattina abbiamo presentato una nuova interrogazione parlamentare per chiedere al Ministero dell’Interno di intervenire, supportando le autorità locali con linee guida chiare, promuovendo la rimozione immediata delle affissioni irregolari e rafforzando il monitoraggio per evitare il ripetersi di simili episodi. È fondamentale garantire l’effettiva applicazione delle sanzioni UE su tutto il territorio nazionale soprattutto a fronte del continuo silenzio o dell’inerzia del Governo su questo fronte» aggiunge Onori.
«A Milano, dove ho promosso una mozione proprio per contrastare la propaganda di Putin negli spazi pubblici, è ancora più inaccettabile assistere al ritorno di manifesti legati a RT» sottolinea Pastorella. «Continueremo a vigilare e a denunciare ogni violazione: non ci arrenderemo di fronte all’indifferenza del Governo né lasceremo spazio alla disinformazione di chi opera contro l’Europa e i suoi cittadini» hanno concluso le deputate di Azione.
Lo dichiarano le deputate di Azione Federica Onori e Giulia Pastorella.



