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Venezuela, l’ex capo dell’intelligence chavista negli Usa si dichiara colpevole di narcoterrorismo

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
26 de junio de 2025
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Venezuela, l’ex capo dell’intelligence chavista negli Usa si dichiara colpevole di narcoterrorismo
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L’ex capo della Direzione generale di contro-intelligence militare (dal 2004 al 2011 e dal 2013 al 2014) del Venezuela, Hugo Armando Carvajal Barrios, soprannominato da tutti a Caracas ‘el Pollo’ per la sua piccola testa ed il collo lungo, si è dichiarato colpevole davanti al giudice distrettuale degli Stati Uniti Alvin K. Hellerstein di cospirazione per importare cocaina negli Usa, di partecipazione al narco-terrorismo a beneficio delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) e di due altri reati legati all’uso illecito di armi. Lo rende noto Infobae dopo la conferma di oggi del procuratore federale per il Distretto meridionale di New York, Jay Clayton, e dell’Amministratore ad interim dell’Agenzia antidroga statunitense, la Dea, Robert Murphy, alla stampa statunitense. Il primo ha detto che «la dichiarazione di colpevolezza di oggi dimostra il nostro impegno a ritenere responsabili i funzionari stranieri che abusano del loro potere per avvelenare i nostri cittadini», mentre il direttore della Dea ha aggiunto che «Carvajal Barrios ha sfruttato il suo incarico come direttore dell’intelligence militare del Venezuela e ha dimenticato la sua responsabilità nei confronti del popolo venezuelano per causare intenzionalmente danno agli Stati Uniti». Il 65enne ‘Pollo’ Carvajal era stato arrestato in Spagna e dopo anni di dispute legali, era stato estradato nel luglio del 2023 negli Stati Uniti. Dopo la sua dichiarazione di colpevolezza odierna, Carvajal andrà a sentenza il prossimo 29 ottobre 2025 nel tribunale di New York, dove rischia l’ergastolo.

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