Un’assistente virtuale capace di conversare e fornire informazioni in più lingue, bigliettazione contactless a bordo dei mezzi pubblici, e ancora le nuove frontiere del pagamento ‘cardless’, ossia senza supporto fisico. Sono alcune delle soluzioni più avanzate presentate nel corso del Mastercard Innovation Forum, appuntamento annuale del colosso tech nel settore dei pagamenti che apre alle innovazione più promettenti del futuro, con nuovi prototipi e soluzioni già adottate e basate su tecnologie emergenti. La prospettiva più interessante riguarda una vera e propria rivoluzione sul fronte dei pagamenti biometrici: si tratta di ‘Ingenico Palm Vein’, un sistema ritenuto altamente sicuro, preciso e senza soluzione di continuità, basato sull’identificazione del tracciato venoso del palmo della mano. Il sistema, nei fatti, esegue una scansione Near Infra-Red (Nir) del palmo dell’utente, crittografando e tokenizzando l’immagine, che viene poi collegata alla carta di pagamento. In questo contesto, il programma ‘Biometric Checkout Mastercard’ fornisce le linee guida necessarie per la standardizzazione dei pagamenti biometrici nei punti vendita, facilitando l’adozione di questa tecnologia tra i retailer consentendo di velocizzare il check-out, ridurre significativamente il rischio di frode e migliorare l’esperienza d’acquisto dei clienti. Rimanendo nel campo dei cosiddetti ‘pagamenti invisibili’, Nordcom, in collaborazione con TrueSense, ha sviluppato una soluzione innovativa basata sulla tecnologia ‘Ultra Wide Band’ (Uwb), progettata per rivoluzionare l’esperienza di pagamento nei trasporti pubblici, garantendo una bigliettazione automatica e completamente contactless. Grazie all’ampiezza di banda e alla precisione nel rilevamento a corto raggio, la tecnologia Uwb «garantisce un riconoscimento automatico del passeggero senza la necessità di acquistare il biglietto, estrarre tessere o smartphone», spiegano da Mastercard. Applicabile sia nelle stazioni che a bordo dei mezzi di trasporto, consente un accesso fluido con transazione in tempo reale, il tracciamento del percorso e l’addebito della tariffa corrispondente in modo automatico. Una soluzione già diffusa da mesi nella rete dei treni regionali italiani. Tra le innovazioni anche Sophia, prototipo di digital human, nei fatti una vera e propria assistente virtuale sviluppata dai Digital Labs di Mastercard, progettata per offrire interazioni conversazionali naturali, multilingue e personalizzabili. Grazie all’integrazione con contenuti aziendali e tecnologie di intelligenza artificiale generativa, Sophia è in grado di rispondere in tempo reale a domande complesse, supportare eventi live e arricchire esperienze demo. Per Mastercard si tratta di una soluzione che «potrebbe essere in futuro utilizzata per diversi contesti applicativi, tra cui customer service, onboarding, formazione, retail experience e comunicazione istituzionale». Sophia, conclude la multinazionale, «rappresenta un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale potrà trasformare la relazione tra brand e persone». Degno di nota anche Glove, il primo guanto da sci ideato per pagare, consentire accessi e proteggere. miPAGO e Mestel, attraverso la tecnologia Novalink, e in collaborazione con Level, offrono una soluzione «zero batteria, zero limiti», spiegano da Mastercard: sarà infatti possibile pagare con un solo gesto, aprire l’auto e la porta di casa, e presto anche i tornelli della seggiovia. In caso di incidenti sulle piste, inoltre, basterà uno smartphone per accedere ai dati personali e al numero Ice (‘In caso di emergenza’), garantendo sicurezza istantanea. Non un semplice guanto, bensì «la nuova vetta della tecnologia wearable tutta italiana».
Maria Anzalone



