«È quantomeno curioso che il vicepremier Salvini si ponga il problema per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, ma non per la Serbia» ha dichiarato la deputata Federica Onori, capogruppo di Azione in Commissione Esteri.
«Il dibattito sull’opportunità dell’allargamento è legittimo, ma non si possono usare due pesi e due misure. E se il problema è che un’Unione troppo grande diventa ingestibile, non è chiaro perché l’ingresso della Serbia vada bene e quello dell’Ucraina no. È quindi lecito chiedersi: Salvini persegue l’interesse nazionale ed europeo o asseconda, un giorno sì e l’altro pure, i desiderata di Putin?» ha concluso Onori.



