L’organizzazione del Roland Garros (secondo torneo slam della stagione) ha reso noto il montepremi totale per quest’anno: 56,35 milioni di euro, con un aumento del 5,21% rispetto all’anno precedente. Ci sono stati incrementi del prize money in ogni turno (il tabellone principale è cresciuto del 6,37%). Per i vincitori (uomo e donna): 2,55 milioni di euro. Per il finalista quasi 1,3 milioni e per i semifinalisti 700mila euro. Non è andata male, dunque, a Jannik Sinner in finale e Lorenzo Musetti in semi, entrambi sconfitti da Carlos Alcaraz. Cifre lorde, ricordiamo, ma lo stesso notevoli.
Sinner supera i quattro milioni di euro in stagione
Il numero 1 del mondo, dunque, con il torneo parigino supera i quattro milioni di euro di vincite in stagione (4,27) ai quali vanno aggiunti tutti i contratti di sponsorizzazione. Oltre alla finale degli Internazionali d’Italia (sempre persa con Alcaraz), c’è la vittoria agli Australian Open (3,5 mln) prima dello stop per la nota vicenda del clostebol. In carriera è quasi a 42 mln di prize money. Mai nessuno italiano era arrivato a tali guadagni.
Musetti: un anno d’oro (non solo sportivamente)
Non sta affatto andando male nemmeno a Lorenzo Musetti, numero 2 d’Italia e fresco numero 6 del mondo, protagonista della sua migliore stagione in carriera. Con le semifinali al RG ‘buca’ i 2,4 milioni in stagione; aveva già vinto 300mila euro ai tornei 1000 di Roma e Madrid e mezzo milione a Montecarlo, dove è stato finalista. E non siamo nemmeno a metà anno. In carriera, sfonda il muro dei 10 milioni. Anche per lui bisogna aggiungere tutti i contratti ‘extra’ delle sponsorizzazioni e derivanti dallo sfruttamento della sua immagine.
Berrettini manca all’appello
All’appello, nei conti del post Roland Garros, manca l’altro peso massimo del tennis tricolore: Matteo Berrettini, ex numero 6 al mondo, che si è cancellato dal torneo. Nel ‘solito’ anno martoriato dagli infortuni, ‘The Hammer’ ha guadagnato ‘solo’ 700mila euro, alternando qualche buon risultato (quarti di finale al 1000 di Miami) a ritiri e delusioni. In carriera, però, ha vinto molto: oltre 13 milioni di euro, grazie (anche) a una finale di Wimbledon.
Alessandro Rovellini



