È di almeno 5 vittime e 17 feriti, tra cui anche bambini, il bilancio che le autorità ucraine riferiscono dopo la notte di raid russi a Kharkiv e Kherson. Tre i morti nella prima città, due nella seconda. Si tratta di «un attacco senza precedenti» secondo quanto riferito dal sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, con missili, droni e bombe guidate e azionate simultaneamente. Il governatore regionale locale Oleg Synegubov ha spiegato che diverse infrastrutture civili sono state distrutte, abitazioni e aziende private.
«Non siamo bambini al parco giochi – ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – Putin è un assassino venuto in questo parco per uccidere i bambini».
Parlando con i giornalisti di quanto accaduto nelle due città ucraine, Donald Trump ha ipotizzato che si tratti di una risposta ai precedenti attacchi di Kiev ai danni di Mosca. «Hanno dato a Putin una ragione per entrare e bombardarli a tappeto», ha detto il presidente Usa. «Quella è la cosa che non mi è piaciuta. Quando l’ho visto – ha aggiunto – ho pensato: ora ci sarà la rappresaglia». E su una possibile escalation nucleare del conflitto, ha risposto: «No, spero di no».
Giusy Mercadante



