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Dall’inferno di Gaza in Italia per cure salva vita: bimbo di 2 anni arrivato a Napoli

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
15 de mayo de 2025
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Dall’inferno di Gaza in Italia per cure salva vita: bimbo di 2 anni arrivato a Napoli
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Un bambino di due anni proveniente dalla Palestina – da Beit Hanoun, nell’area Nord Est della Striscia di Gaza – e accompagnato dal padre e dal nonno è arrivato nella notte all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, con un’ambulanza del 118 della Asl Napoli 1 Centro, dopo essere atterrato nella notte all’aeroporto di Pratica di Mare con un volo militare organizzato dalla Cross di Pistoia e con la supervisione della Regione Campania. Il bimbo, attualmente sottoposto ad inquadramento diagnostico, è giunto con sospetto di malattia granulomatosa cronica, rara patologia del sistema immunitario che espone i soggetti a ripetute infezioni gravi, ed è ora ricoverato nel reparto di Pediatria generale e Dermo-Immuno Reumatologia, diretto da Luigi Martemucci, dove potrà ricevere le cure necessarie. La Fondazione Santobono Pausilipon si è immediatamente occupata di predisporre l’accoglienza degli accompagnatori negli alloggi riservati ai familiari dei pazienti e di contattare i mediatori culturali che assisteranno i parenti e che li supporteranno nei colloqui con i sanitari. «Accogliere pazienti provenienti da territori di guerra – dice Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Aorn Santobono Pausilipon – richiede una complessa macchina organizzativa in cui ogni istituzione coinvolta, ogni soggetto impegnato in prima linea, fa la sua parte con dedizione e responsabilità. Per noi ogni singolo bambino che arriva da territori martoriati dalla guerra per ricevere le cure di cui ha bisogno è un piccolo paziente a cui restituiamo la speranza e a cui diamo la possibilità di ricevere la migliore assistenza possibile. Non è solo un caso clinico, ma espressione di quella umanità alla base del diritto universale alle cure».

Elisa Manacorda

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