Un prigioniero politico venezuelano è morto «sotto custodia dello Stato» mentre si trovava in un carcere nello stato settentrionale di Aragua: lo riferiscono due ong locali. La vittima, Lindomar Jesús Amaro Bustamante, di 27 anni, era una delle centinaia di persone detenute in Venezuela dopo la contestata rielezione di Nicolás Maduro nel luglio dello scorso anno. Per il Comitato per la libertà dei prigionieri politici, Amaro, arrestato nel contesto della crisi post-elettorale nello stato di Cojedes da agenti della Polizia nazionale bolivariana mentre tornava a casa in motocicletta, si sarebbe «impiccato nella sua cella». «Secondo i familiari, Lindomar aveva già tentato il suicidio e, nonostante gli avvertimenti, non ha ricevuto alcuna assistenza medica o protezione. Questa inazione aggrava la responsabilità dello Stato per una morte evitabile», ha aggiunto l’ong in un post su X. L’organizzazione per i diritti umani ha inoltre reso noto che un altro giovane, Jhoandri Joel Silva Lara, anch’egli detenuto dopo le elezioni presidenziali dello scorso luglio, ha «tentato il suicidio» nella stessa prigione dopo un «crollo mentale».



