«La morte della giornalista ucraina Viktoriia Roshchyna, rapita dai servizi segreti russi e poi restituita senza nome e con il corpo mutilato da inaccettabili torture, è l’ennesima dimostrazione della violenza sistematica esercitata dalla Russia contro civili e reporter», ha dichiarato la deputata di Azione Federica Onori.
«Il Governo assuma una posizione chiara e coraggiosa contro questo crimine: non si può più restare equidistanti di fronte a crimini di questa portata: la libertà di stampa è sacra e va protetta, così come andrebbero protetti coloro che raccontano la verità. Non possiamo permettere che il silenzio prevalga di fronte alla brutalità del regime russo» – ha concluso Onori.



