Alcuni utenti di TikTok, piattaforma di contenuti video, si sono accorti che l’algoritmo del social network ha consigliato loro durante la navigazione dei filmati dal contenuto sessualmente esplicito. Immagini che possono urtare la sensibilità dei più piccoli. Il motivo per cui i video siano stati pubblicati non è chiaro, ma non è escluso che dietro possa esserci una strategia di revenge porn. I video risalgono a qualche ora fa e sarebbero stati pubblicati da un unico profilo. Il filmato porno è parzialmente oscurato da una spirale nera che potrebbe aver ingannato l’algoritmo. Tuttavia, la ragazza protagonista e l’atto che sta praticando sono facilmente riconoscibili nonostante l’espediente grafico. Non è la prima volta che contenuti illegali, violenti o potenzialmente pericolosi per gli utenti più impressionabili finiscono sui social network. Qualche settimana fa erano diventati virali su Instagram, controllata dall’americana Meta, video porno, esecuzioni sommarie di soldati ucraini (a un militare veniva addirittura tagliata la testa), filmati splatter o attinenti a snuff movie (video che riprendono torture realmente messe in pratica durante la realizzazione del filmato e culminanti con la morte della vittima). Tutti contenuti provenienti dal dark web ma che, inspiegabilmente, erano diventati disponibili e venivano consigliati anche al grande pubblico online. La compagnia si era quindi scusata con una nota stampa pubblicata su Cnbc: «Abbiamo corretto un errore che aveva fatto sì che alcuni utenti vedessero, nel loro feed dei Reel, contenuti che non avrebbero dovuto essere raccomandati. Ce ne scusiamo».



