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Von der Leyen: «Il rapporto tra Meloni e Trump è positivo anche per l’Europa»

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
29 de marzo de 2025
in Mundo
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Von der Leyen: «Il rapporto tra Meloni e Trump è positivo anche per l’Europa»

GIORGIA MELONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

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«L’Ucraina era un Paese sostanzialmente smilitarizzato, aveva rinunciato alle armi nucleari a metà degli anni ’90, con la garanzia di essere sempre protetta, tra l’altro, anche da Mosca. Oggi vediamo il risultato. La Russia l’ha invasa». Ora per la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen «l’Ucraina deve essere trasformata in un porcospino d’acciaio completamente indigesto per qualsiasi tipo di invasore. L’Europa è sempre stata un progetto di pace e sarà sempre un progetto di pace. Ma bisogna essere forti per mantenere la pace».

Nell’intervista al Corriere della Sera von der Leyen parla di Putin, di riarmo europeo, e anche di Italia. «L’obiettivo di Putin – dice – era conquistare Kiev in tre giorni e l’Ucraina in tre settimane. Ha fallito. Tre anni dopo l’Ucraina è un Paese candidato ad entrare nell’Ue ed è unita come mai. L’obiettivo di Putin era quello di indebolire la Nato. Oggi la Nato conta altri due membri: Finlandia e Svezia. La resistenza dell’Ucraina e l’incrollabile sostegno internazionale dimostrano che l’aggressore non prevarrà».

«Gli Stati Uniti sono nostri partner e alleati da 75 anni, e sono convinta che questa relazione terrà. Abbiamo punti di vista diversi su questioni specifiche, ad esempio sul commercio, ma abbiamo anche valori condivisi e forti interessi comuni. Credo in un dialogo costruttivo e lavoro duramente per questo. È meglio lavorare insieme che lavorare l’uno contro l’altro e sono determinata a dare il mio contributo in tal senso».

Von der Leyen dice che il piano di riarmo europeo, che adesso si chiama Readiness 2030 può essere una grande occasione anche per l’Italia: «Readiness 2030 è un massiccio piano di investimenti in innovazione, in ricerca e sviluppo, in startup innovative. E l’Italia ne trarrà un grande beneficio, perché ha una base industriale della difesa molto rinomata e forte. È un programma di investimenti che aumenterà la prosperità. E questo va a vantaggio dell’economia e della società italiane, ma anche delle infrastrutture al servizio delle persone, come gli ospedali. Avete giganti dell’aerospazio come Leonardo, e imprese navali innovative come Fincantieri. Si tratta di investimenti in queste industrie, che creeranno buoni posti di lavoro. È una grande opportunità per l’industria italiana. E sappiamo che ci sono molte ricadute positive anche nel settore civile. Non dimentichiamo che il Gps e Internet sono stati inventati in ambito militare ma oggi hanno un valore incredibile per la vita quotidiana dei civili».

Alla domanda se l’idea di Europa vacilli, von der Leyen ricorda che «secondo l’ultimo Eurobarometro, il 74% degli europei dice che è un beneficio e un vantaggio per loro essere membri dell’Ue. Si tratta del numero più alto mai misurato da quando negli anni ’80 è stata posta questa domanda: le persone capiscono che in tempi difficili è bene unire le forze e che l’Europa è più di 27 singoli Stati membri insieme. È la nostra casa che stiamo proteggendo».

La presidente della Commissione Ue rimane convinta che la «vicinanza» di Giorgia Meloni a Trump sia un vantaggio anche per Bruxelles: «Conosco Giorgia Meloni come leader forte e appassionata, con un ruolo molto importante a livello europeo, ed è positivo che abbia un rapporto diretto. Più legami ci sono tra le due sponde dell’Atlantico, meglio è».

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