«Tutte le storie hanno una fine», lo ha detto Gasperini qualche giorno fa e sembra proprio arrivato il momento della separazione tra l’allenatore e l’Atalanta. Anni di grandi risultati, di emozioni, di giocatori scoperti e lanciati e di trionfi, come quello in Europa League, non possono essere dimenticati, ma la sensazione è che in estate la lunga storia d’amore arriverà al capolinea.
La società ovviamente non vuole farsi trovare impreparata e sembra aver già individuato una lista di candidati per raccogliere la pesante eredità del tecnico di Grugliasco. Nelle scorse ora è stato tirato in ballo per la panchina della Dea, Thiago Motta, appena esonerato dalla Juventus dopo la straordinaria annata scorsa a Bologna. Ai Percassi, secondo le ultime indiscrezioni, piace e non poco il tedesco Runjaic che ha rianimata l’Udinese dopo la pessima scorsa annata in cui i friulani hanno rischiato seriamente di retrocedere.
Insieme a loro viene monitorato Maurizio Sarri, il più esperto del lotto e anche quello che in passato si è seduto sulle panchine più importanti, Juventus, Naspoli e Chelsea, solo per citarne alcune. Il sogno secondo alcuni sarebbe Vincenzo Italiano che però difficilmente lascerà Bologna a fine stagione. Il suo progetto in Emilia è appena iniziato e già sta ottenendo ottimi risultati, difficile che Saputo se ne privi. Non è un nome caldo adesso, ma magari potrebbe diventarlo in futuro, Farioli che sta facendo molto bene con l’Ajax ed è vicino alla vittoria del campionato olandese.



