«Importante la pronuncia del Tar del Piemonte, che ha respinto il ricorso presentato da un docente contro il diniego dell’Università di Torino a ospitare un evento che prevedeva la proiezione di un documentario prodotto dall’emittente russa RT, finanziata dal Cremlino. I giudici hanno sottolineato che il rifiuto dell’ateneo non lede la libertà di insegnamento né arreca un pregiudizio alla popolazione studentesca. Nelle motivazioni, poi, il Tar ha richiamato il Regolamento UE 350/2022, che evidenzia come ‘la Federazione russa attua una sistematica campagna internazionale di manipolazione dei media e di distorsione dei fatti, nell’intento di rafforzare la sua strategia di destabilizzazione dei paesi limitrofi e dell’Unione e dei suoi Stati membri’. Una decisione che conferma i nostri sforzi nel denunciare la propaganda russa e tutelare lo spazio dell’informazione pubblica» lo scrive Federica Onori su X.


